Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi di Controllo e dell’Automazione

Obiettivi formativi specifici

La Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi di Controllo e dell’Automazione intende formare figure professionali in possesso di ampie e solide competenze nell’Ingegneria dell’Informazione, per mezzo delle quali recepire, gestire e contribuire all’innovazione dei sistemi per l’automazione operando con sicurezza in ambito nazionale ed internazionale. 

Il Corso di Laurea persegue gli obiettivi caratterizzanti la classe dell’Ingegneria dell’Automazione formando progettisti di sistemi di controllo automatico e di sistemi per l’automazione industriale, per la transizione energetica e per la mobilità elettrica. Per perseguire opportunamente gli obiettivi formativi specifici, il Corso di Studi è articolato in curricula che forniscono competenze peculiari alla formazione di tali progettisti e che rappresentano declinazioni distinte del progetto unitario. L’ordinamento didattico è pensato con una struttura sufficientemente flessibile che consente di includere anche possibili curricula internazionali.

Nel curriculum “Control Systems Engineering” (CSE), come progettista di sistemi di controllo automatici, il laureato in Ingegneria dei Sistemi di Controllo e dell’Automazione avrà una profonda conoscenza e capacità di comprensione di tematiche quali: la modellistica, l’identificazione, l’analisi, il controllo e l’ottimizzazione di sistemi in contesti complessi, quali ad esempio la robotica od i dispositivi elettronici dedicati (o ‘embedded’), ed avrà ottime capacità di applicare tali conoscenze e capacità al fine di progettare, gestire e supervisionare sistemi di controllo automatizzati. 

Nel curriculum “Intelligent Systems for Automation and Control of Energy Systems” (ISACES), come progettista nell’ambito dell’automazione industriale e della transizione energetica, il laureato in Ingegneria dei Sistemi di Controllo e dell’Automazione acquisirà avanzate competenze e capacità progettuali nell’Ingegneria dell’Informazione, ivi compresi il controllo automatico, l’intelligenza artificiale e il machine learning, nelle tecnologie dei Sistemi Energetici Elettrici, nell’Informatica e nelle Comunicazioni Industriali, ed avrà conoscenze e capacità nell’ambito dei convertitori elettronici di potenza, delle macchine e degli azionamenti elettrici per applicazioni industriali, per la propulsione elettrica e per la generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili; dei modelli ed i metodi per l’analisi, la simulazione ed il controllo dei sistemi elettrici, elettromeccanici ed elettrochimici che controllano l’energia, sia in contesto deterministico che stocastico; delle tecniche di intelligenza artificiale e machine learning per ambiti Industria 4.0 e per il controllo avanzato dei sistemi energetici; delle tecniche di progettazione e di programmazione di sistemi informativi a carattere distribuito ed embedded per le applicazioni industriali; dei sistemi e delle tecniche per le comunicazioni in ambito industriale, smart grid ed automotive.

Infine, nel curriculum “Electric Vehicle Propulsion and Control” (E–PiCo), come progettista nell’ambito della mobilità elettrica, la formazione del laureato in Ingegneria dei Sistemi di Controllo e dell’Automazione sarà mirata all’acquisizione delle conoscenze e capacità avanzate nell’Ingegneria dell’Informazione, ed in particolare il laureato avrà conoscenze e capacità operative relative a tematiche di modellistica, identificazione, analisi e sintesi di controllori, ottimizzazione, implementazione di controllori su dispositivi digitali dedicati (embedded), e di tecnologie elettriche per la mobilità in ambito ‘automotive’, quali controllo di motori elettrici, attuatori di potenza, batterie, ottimizzazione energetica del sistema autoveicolo.

Privilegiando un approccio interdisciplinare, e perseguendo un metodo in cui i futuri progettisti vengono posti al centro del processo formativo, in cui insegnamento e accertamento non sono due entità distinte, ma sono strettamente e continuamente connessi, con una misurazione del processo di apprendimento durante tutta la fase formativa mediante forme di accertamento formali e informali, il Corso di Studi permetterà ai futuri progettisti di acquisire conoscenze e abilità con:

–   approfondimenti matematici, appropriati per ciascun indirizzo;

–   ampia conoscenza del settore dell’Automatica per tutti gli indirizzi, con opportuna declinazione delle conoscenze negli altri settori caratterizzanti la classe, appropriata per ciascun curriculum;

–   solida conoscenza degli aspetti teorico-scientifici ed applicativi delle scienze dell’ingegneria, dei sistemi elettrici ed elettronici utilizzati nella generazione, distribuzione ed utilizzazione dell’energia elettrica ai fini del controllo dell’energia e dell’efficienza energetica.

I programmi degli insegnamenti caratterizzanti sviluppati dal Corso di Studi e mirati al conseguimento delle suddette competenze, capacità ed abilità riguardano quindi: 

  • modelli e metodi per l’analisi e la simulazione di sistemi sia in contesto deterministico che stocastico;
  • tecniche di analisi e filtraggio dei dati;
  • modelli e tecniche per l’ottimizzazione statica e dinamica;
  • modellistica e simulazione al computer di sistemi dinamici; 
  • analisi e controllo sistemi robotici;
  • modellistica ed algoritmi di verifica e controllo per sistemi ibridi;
  • metodi di implementazione di algoritmi di controllo su sistemi dedicati (embedded);
  • analisi e progettazione di convertitori elettronici di potenza per l’automazione e per il controllo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, delle reti di distribuzione e dei sistemi elettrici per la mobilità.

 

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

I principali sbocchi occupazionali per il laureato in Ingegneria dei Sistemi di Controllo e dell'Automazione sono rappresentati sia dalle industrie, in particolare in settori tecnologicamente avanzati che realizzano prodotti che includono sottosistemi di controllo dedicati o componenti di automazione (come unità logiche e di controllo, centraline elettroniche, sistemi dedicati, unità di acquisizione e elaborazione dati), sia dalle industrie, aziende o enti di settori diversi che operano o forniscono servizi attraverso l’utilizzo di sistemi per l’elaborazione dell’informazione e dell’automazione (ad esempio, nel campo della produzione e distribuzione di beni e servizi, di energia, nella pubblica amministrazione, nella finanza, nelle comunicazioni, nei trasporti, nella manutenzione, nel controllo della qualità).

Tra i principali settori delle imprese interessate ai laureati in Sistemi di Controllo e dell'Automazione si hanno: elettronica, elettromeccanica, automobilistica, aeronautica e aerospaziale, energetica, chimica, macchine e impianti per l’automazione, componentistica informatica, apparati di misura, bioingegneria.

Nella sua funzione di progettista di sistemi intelligenti per l’automazione ed il controllo dei sistemi di energia, i principali sbocchi occupazionali del laureato in Ingegneria dei Sistemi di Controllo e dell’Automazione sono presso aziende operanti in settori tecnologicamente avanzati che progettano, realizzano e/o gestiscono sistemi per l’automazione e/o per il controllo dell'energia, industrie elettroniche, aziende ed enti operanti in molteplici settori che operano e/o forniscono servizi ad alto contenuto tecnologico utilizzando sistemi energetici avanzati e complessi sistemi di comunicazione e di elaborazione dell’informazione, aziende operanti nella produzione e nella distribuzione di energia elettrica, anche da fonti rinnovabili, nella pubblica amministrazione, nella finanza, nei trasporti, nella manutenzione, nel controllo della qualità.

Nella sua funzione di progettista di sistemi di controllo nell'ambito della mobilità elettrica, i principali sbocchi occupazionali del laureato in Ingegneria dei Sistemi di Controllo e dell’Automazione sono rappresentati dalle industrie, in particolare quelle in settori tecnologicamente avanzati che realizzano prodotti che includono sottosistemi di controllo nel campo automotive elettrico ed ibrido (unità logiche e di controllo, centraline elettroniche, sistemi dedicati, unità di acquisizione e elaborazione dati), con prospettive industriali sia nazionali che internazionali.

 

Ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi di Controllo e dell'Automazione

L’immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi di Controllo e dell’Automazione richiede il soddisfacimento dei seguenti requisiti:

  1. aver già conseguito una laurea di primo livello, una laurea specialistica o magistrale, di cui al D.M. 509/1999 o al D.M. 270/2004, oppure una laurea ante D.M. 509/1999, conseguita presso una università italiana, o altro titolo acquisito all’estero e riconosciuto idoneo;
  2. aver maturato per il conseguimento di una Laurea, Diploma triennale, o altro titolo riconosciuto idoneo, o in successive attività formative universitarie certificate, almeno 90 CFU complessivi con competenze curriculari specifiche nei Settori Scientifico Disciplinari (SSD) di base e caratterizzanti delle classi di laurea nell'area dell'Ingegneria dell'Informazione e dell’Ingegneria Industriale, con particolare riferimento all'ambito della Ingegneria dell'Automazione. In particolare, si richiedono almeno 36 CFU nel gruppo di discipline di base (MAT, FIS, INF, ING-INF/05) e 54 CFU nelle discipline dell'Ingegneria dell'Informazione e dell'Ingegneria dell'Automazione.
  3. Vi sono due modalità di accesso al Curriculum “Electric Vehicle Propulsion and Control”, entrambe mediante selezione:
  4. sottomettendo la propria candidatura in risposta all’apposita selezione annuale organizzato dal Consorzio E–PiCo. Un Comitato di Selezione internazionale, previsto dall’Accordo stipulato dal Consorzio E–PiCo, selezionerà gli studenti idoneisulla base dei criteri previsti nel Consortium Agreement del progetto E–PiCo. Gli studenti selezionati potranno scegliere tra i percorsi di mobilità 1 – 6 riportati in Allegato 1per il Curriculum “Electric Vehicle Propulsion and Control”.
  5. Sottomettendo la propria candidatura per l’iscrizione al curriculum “Electric Vehicle Propulsion and Control” organizzato da questo Corso di Studi.Una commissioneappositamente costituita dal Corso di Studiselezionerà gli studenti, sulla base dei criteri previsti nel Consortium Agreement del progetto E–PiCo. Gli studenti selezionati potranno scegliere tra i percorsi di mobilità 7 – 10 riportati in Allegato 1per il Curriculum “Electric Vehicle Propulsion and Control”, e frequentare gli insegnamenti dei primi due semestri presso la sede dell’Aquila. Durante il secondo semestre, tali studenti dovranno poi ottenere una valutazione positiva da parte del Comitato di Selezione internazionale del Consorzio E–PiCo; questa valutazione sarà anche basata sui risultati ottenuti negli esami degli insegnamenti del primo semestre. Gli studenti dichiarati idonei potranno continuare il percorso prescelto e conseguire il doppio titolo di studio. Coloro che non saranno dichiarati idonei potranno invece essere inseriti nel curriculum “Control Systems Engineering”, mediante presentazione di piano di studio individuale, ovvero potranno continuare nei percorsi di mobilità 7 – 10, riportati in Allegato 1, utilizzando lamobilità Erasmus+ per il primo semestre del secondo anno, anche presso le sedi delle istituzioni europee che partecipano al progetto“E–PiCo”, ma non potrà essere conseguito un doppio titolo di studio.

Considerato che tutte le attività formative obbligatorie del Corso di Studi sono erogate in lingua inglese, si richiede che lo studente possegga in accessoadeguate competenze linguistiche relative all’inglese scritto e orale, con riferimento anche al lessico disciplinare, di livello almeno pari al B2.

Ferma restando la necessità che siano riconosciuti complessivamente almeno 90 CFU, come sopra indicato, il Consiglio di Area Didattica (CAD) di competenza potrà ammettere al Corso anche studenti che non rispettino pienamente i vincoli relativi all’articolazione dei crediti sopra esposta qualora, in base a valutazioni di equipollenza dei contenuti formativi riconosciuti e a eventuali verifiche delle effettive conoscenze possedute, sia possibile accertare l’adeguatezza dei requisiti curriculari posseduti. Per tali studenti il CAD fornirà indicazioni aggiuntive circa la definizione dei piani di studio. Indicazioni aggiuntive circa la definizione dei piani di studio saranno altresì fornite a studenti che, nel percorso formativo precedentemente seguito, dovessero avere già sostenuto esami con contenuti previsti nel Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi di Controllo e dell’Automazione.Il CAD analizza le domande di ammissione al Corso di Studio e valuta se il curriculum dello studente che intende immatricolarsi soddisfa i requisiti di ammissione, specificati nel Regolamento Didattico del Corso di Studi. Inoltre il CAD procede alla verifica dell'adeguatezza della preparazione personale, tramite colloquio mirante ad accertare il livello di competenze e conoscenze, all'esito del quale il CAD potrà eventualmente definire appositi percorsi formativi individuali.

 

Crediti Formativi Universitari (CFU)

  1. Le attività formative previste nel Corso di Studio prevedono l’acquisizione da parte degli studenti di crediti formativi universitari (CFU), ai sensi della normativa vigente.
  2. A ciascun CFU corrispondono 25 ore di impegno complessivo per studente.
  3. La frazione dell’impegno orario complessivo riservata allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale non può essere inferiore al 50%, tranne nel caso in cui siano previste attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
  4. Nel carico standard di un CFU corrispondono:

a) didattica frontale relativa a lezioni: 9 ore/CFU;

b) esercitazioni o attività assistite equivalenti: 12 ore/CFU;

c) pratica individuale in laboratorio: 16 ore/CFU;

d) tirocinio, seminari, visite didattiche, elaborazione prova finale: 25 ore/CFU.

Per gli insegnamenti erogati per questo Corso di Studi si considerano convenzionalmente 10 ore/CFU, come media tra ore per lezioni (tipo a) ed ore per esercitazioni (tipo b).

  1. I crediti formativi corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente previo superamento dell’esame o a seguito di altra forma di verifica della preparazione o delle competenze conseguite.
  2. I crediti acquisiti a seguito di esami sostenuti con esito positivo, per insegnamenti aggiuntivi rispetto a quelli conteggiabili ai fini del completamento del percorso che porta al titolo di studio, rimangono registrati nella carriera dello studente e possono dare luogo a successivi riconoscimenti ai sensi della normativa in vigore. Le valutazioni ottenute non rientrano nel computo della media dei voti degli esami di profitto.
  3. L’iscrizione al successivo anno di corso è consentita agli studenti indipendentemente dal tipo di esami sostenuti e dal numero di crediti acquisiti, ferma restando la possibilità per lo studente di iscriversi come studente ripetente.

Il CAD valuta l’obsolescenza dei contenuti conoscitivi di crediti formativi ed eventualmente, a seconda dei casi, può deliberare l’esclusione dei CFU considerati obsoleti dalla carriera, oppure può disporre un esame integrativo, anche interdisciplinare, per la rideterminazione dei crediti da riconoscere allo studente.

 

Tipologia delle forme didattiche adottate

L’attività didattica è articolata nelle seguenti forme:

  1. lezioni frontali;
  2. attività didattica a distanza (videoconferenza);
  3. esercitazioni pratiche a gruppi di studenti;
  4. attività tutoriale durante il tirocinio professionalizzante;
  5. attività tutoriale nella pratica in laboratorio;
  6. attività seminariali.

 

Accordi di Cooperazione Accademica e rilascio del doppio o multiplo titolo di studio

Il Corso di Studi partecipa ad un accordo multilaterale di cooperazione Italia-Francia per l’attribuzione del doppio titolo di studio nel Settore delle Scienze e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione e sue Applicazioni – STIC&A. L’elenco delle istituzioni francesi che partecipano all’accordo è riportato nell’Allegato 2. In assenza di ulteriori accordi bilaterali che definiscano specifici percorsi nel quadro del predetto accordo multilaterale, per gli studenti interessati al doppio titolo con una delle istituzioni elencate il Consiglio di Area Didattica predisporrà piani di studio individuali che soddisfino i requisiti sia di questo Corso di Studi che di quello scelto nell’istituzione francese, e inoltre rispettino quanto riportato negli articoli dell’accordo multilaterale.

Eventuali ulteriori accordi bilaterali che saranno stipulati con Atenei stranieri saranno considerati attivi se conclusi entro l’inizio dell’anno accademico.

Inoltre il Corso di Studi partecipa al progetto europeo “Electric Vehicle Propulsion and Control” (E–PiCo), finanziato dalla Comunità Europea per il periodo 2020–2025. L’elenco delle istituzioni europee che partecipano al progetto è riportato nell’Allegato 3. Questo progetto si svolge nel quadro dell’Erasmus Mundus Joint Master Degrees e permette di conseguire un titolo doppio o multiplo, mediante una mobilità inter–ateneo. 

 

Piano di Studi

  1. Il piano di studi del Corso di Laurea, con l’indicazione dei curricula e degli insegnamenti previsti, è riportato nell’Allegato 1, che forma parte integrante del presente Regolamento.
  2. Il piano di studi indica altresì il settore scientifico–disciplinare cui si riferiscono i singoli insegnamenti, l’eventuale suddivisione in moduli degli stessi, nonché il numero di CFU attribuito a ciascuna attività didattica.
  3. L’acquisizione dei crediti formativi relativi alle attività formative indicate nell’Allegato 1 comporta il conseguimento della Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi di Controllo e dell’Automazione.
  4. Per il conseguimento della Laurea è in ogni caso necessario aver acquisito 120 CFU, negli ambiti e nei settori scientifico-disciplinari previsti dal Regolamento Didattico di Ateneo.
  5. La Commissione Didattica Paritetica competente verifica la congruenza dell’estensione dei programmi rispetto al numero di CFU assegnati a ciascuna attività formativa.
  6. Su proposta del CAD, sentito il parere della Commissione Didattica Paritetica competente, il piano di studi è approvato annualmente dal Consiglio di Dipartimento di riferimento sentiti gli eventuali Dipartimenti associati e la Scuola competente, ove istituita.

Sono possibili piani di studi individali.

  1. Il piano di studio individuale, che prevede l’inserimento di attività diverse dagli insegnamenti indicati nel piano di studi di cui all’Allegato 1 del presente Regolamento, deve essere approvato dal CAD. Gli studenti che presentano il piano di studio individuale sono invitati ad allegare una breve motivazione delle scelte effettuate.
  2. Le modalità e le scadenze per la presentazione del piano di studio individuale e delle eventuali indicazioni o modifiche delle attività formative a scelta dello studente sono definite nel Regolamento Didattico di Dipartimento.
  3. Il CAD formula annualmente dei piani di studio consigliati e li pubblica sulla pagina web del corso di studi; per tutti i piani di studio suggeriti, considerati piano di studi individuali, l’approvazione sarà automatica.

 

Attività Formative Opzionali 

  1. Per essere ammesso a sostenere la prova finale, lo studente deve avere acquisito almeno 8 CFU frequentando attività formative liberamente scelte (attività formative opzionali, AFO) tra tutti gli insegnamenti attivati nell’ateneo, consentendo anche l’acquisizione di ulteriori CFU nelle discipline di base e caratterizzanti, purché coerenti con il progetto formativo definito dal piano di studi.
  2. La coerenza e il peso in CFU devono essere valutati dal CAD con riferimento all’adeguatezza delle motivazioni eventualmente fornite dallo studente.

 

Altre attività formative

L’Offerta Formativa (Allegato 1), sulla base dell’Ordinamento Didattico (scheda SUA–CdS) prevede l’acquisizione da parte dello studente di un minimo di 9 CFU da destinarsi alle seguenti “altre attività formative” (DM 270/2004 – Art. 10, comma 5), fino ad un massimo di 12 CFU:

  1. altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro;
  2. ulteriori competenze linguistiche, soprattutto per la proficua fruizione di corsi in lingua inglese e per la mobilità internazionale;
  3. abilità informatiche e telematiche;
  4. stages e tirocini presso imprese, enti pubblici e privati, ordini professionali.

In particolare, le attività di tirocinio posso essere di tre tipologie:

  1. tirocinio interno, svolto presso strutture di diretta competenza/pertinenza dell’Ateneo (laboratori, centri, strutture didattiche, etc.);
  2. tirocinio esterno, svolto presso strutture extra-universitarie (per esempio: aziende, enti pubblici e privati, studi professionali, associazioni strutture e/o laboratori di Aziende Sanitarie Locali, altre Università italiane, centri di ricerca, etc.) idonee ad accogliere studenti tirocinanti sulla base di apposite convenzioni tra l’Ateneo e il soggetto ospitante;
  3. tirocinio all’estero, svolto presso strutture e/o enti esteri (per esempio: Università, Istituti di Istruzione Superiore, centri di ricerca, imprese) nell’ambito di programmi di mobilità internazionale (es. programmi Erasmus+, Erasmus Mundus) e/o di specifiche convenzioni finalizzate al conseguimento del titolo accademico doppio/multiplo/congiunto.

 

Organizzazione del calendario degli insegnamenti

  1. Il calendario degli insegnamenti impartiti nel Corso è articolato in semestri, ed evita la sovrapposizione dei periodi dedicati alla didattica con quelli dedicati alle prove di esame e con verifiche del profitto.
  2. Il Senato Accademico definisce il Calendario Accademico non oltre il 31 maggio di ciascun anno.
  3. Il calendario didatticoviene approvato dal Dipartimento di riferimento, su proposta del competente CAD, nel rispetto di parametri generali stabiliti dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione per l’intero Ateneo
  4. Il calendario delle lezioni è emanato dal Direttore del Dipartimento di riferimento, dopo l’approvazione da parte del Consiglio di Dipartimento.
  5. Nell’organizzazione dell’attività didattica, il piano di studi deve prevedere una ripartizione bilanciata degli insegnamenti e dei corrispondenti CFU tra il primo e il secondo semestre.
  6. Il calendario didattico del curriculum “Electric Vehicle Propulsion and Control” viene definito dal Consorzio E–PiCo in accordo con le varie sedi partecipanti al progetto.

 

Verifica dell'apprendimento ed acuisizione dei CFU

  1. Nell’Allegato 1 del presente regolamento (piano di studi) sono indicati i corsi per i quali è previsto un accertamento finale che darà luogo a votazione (esami di profitto) o a un semplice giudizio idoneativo.
  2. Il calendario degli esami di profitto, nel rispetto del Calendario Didattico annuale, è emanato dal Direttore del Dipartimento di riferimento, in conformità a quanto disposto dal Regolamento didattico di Dipartimento ed è reso pubblico all’inizio dell’anno accademico e, comunque, non oltre il 30 ottobre di ogni anno.
  3. Gli appelli d’esame e di altre verifiche del profitto devono avere inizio alla data fissata, la quale deve essere pubblicata almeno trenta giorni prima dell’inizio della sessione. Eventuali spostamenti, per comprovati motivi, dovranno essere autorizzati dal Direttore del Dipartimento di riferimento, il quale provvede a darne tempestiva comunicazione agli studenti. In nessun caso la data di inizio di un esame può essere anticipata.
  4. Le date degli appelli d’esame relativi a corsi appartenenti allo stesso semestre e allo stesso anno di corso non possono sovrapporsi.
  5. Per ogni anno accademico, per ciascun insegnamento, deve essere previsto un numero minimo di 7 appelli e un ulteriore appello straordinario per gli studenti fuori corso. Laddove gli insegnamenti prevedano prove di esonero parziale, oltre a queste, per quel medesimo insegnamento, deve essere previsto un numero minimo di 6 appelli d’esame e un ulteriore appello straordinario per gli studenti fuori corso.
  6. I docenti, anche mediante il sito ufficiale del Corso di Laurea, forniscono agli studenti tutte le informazioni relative al proprio insegnamento (programma, prova d’esame, materiale didattico, esercitazioni o attività equivalenti, ed eventuali prove d’esonero, etc.).
  7. Gli appelli d’esame, nell’ambito di una sessione, devono essere posti ad intervalli di almeno 2 settimane.
  8. Lo studente in regola con la posizione amministrativa potrà sostenere, senza alcuna limitazione, le prove di esonero e gli esami in tutti gli appelli previsti, nel rispetto delle propedeuticità e delle eventuali attestazioni di frequenza previste dall’ordinamento degli studi. Una regolamentazione particolare viene seguita per gli studenti che partecipano al curriculum “Electric Vehicle Propulsion and Control” conformemente all’Accordo stipulato dal Consorzio E–PiCo.
  9. Con il superamento dell’accertamento finale lo studente consegue i CFU attribuiti alla specifica attività formativa.
  10. Non possono essere previsti in totale più di 12 esami o valutazioni finali di profitto.
  11. L’esame può essere orale, scritto, scritto e orale, informatizzato. L’esame orale è pubblico. Sono consentite modalità differenziate di valutazione, anche consistenti in fasi successive del medesimo esame. Le altre forme di verifica del profitto possono svolgersi individualmente o per gruppi, facendo salva in questo caso la riconoscibilità e valutabilità dell’apporto individuale, ed avere come obiettivo la realizzazione di specifici progetti, determinati ed assegnati dal docente responsabile dell’attività, o la partecipazione ad esperienze di ricerca e sperimentazione, miranti in ogni caso all’acquisizione delle conoscenze e abilità che caratterizzano l’attività facente parte del curriculum.
  12. Lo studente ha diritto di conoscere, fermo restando il giudizio della commissione, i criteri di valutazione che hanno portato all’esito della prova d’esame, nonché a prendere visione della propria prova, qualora scritta, e di apprendere le modalità di correzione.
  13. Gli esami comportano una valutazione che deve essere espressa in trentesimi, riportata su apposito verbale. L’esame è superato se la valutazione è uguale o superiore a 18/30. In caso di votazione massima (30/30) la commissione può concedere la lode. La valutazione di insufficienza non è corredata da votazione.
  14. Nel caso di prove scritte, è consentito allo studente per tutta la durata delle stesse di ritirarsi. Nel caso di prove orali, è consentito allo studente di ritirarsi fino al momento antecedente la verbalizzazione della valutazione finale di profitto.
  15. Non è consentita la ripetizione di un esame già superato e verbalizzato.
  16. Le Commissioni giudicatrici degli esami e delle altre prove di verifica del profitto sono nominate dal Direttore del Dipartimento di riferimento, secondo quanto stabilito dal Regolamento Didattico di Ateneo e dal Regolamento Didattico di Dipartimento.
  17. Il verbale digitale, debitamente compilato dal Presidente della Commissione, deve essere completato mediante apposizione di firma digitale da parte del Presidente medesimo entro tre giorni dalla data di chiusura dell’appello. La digitalizzazione della firma è per l’Ateneo obbligo di legge a garanzia di regolare funzionamento, anche ai fini del rilascio delle certificazioni agli studenti. L’adesione a questo obbligo da parte dei docenti costituisce dovere didattico.

 

Obbligo di frequenza

All’atto dell’iscrizione annuale/immatricolazione all’Università, lo studente maturerà d’ufficio l’iscrizione ai corsi obbligatori dell’anno, mentre, per quelli a scelta dell’anno, essa risulterà acquisita con la scelta del corso stesso non obbligatorio. L’esame relativo al corso di cui si è ottenuta l’iscrizione non può essere svolto prima della conclusione del corso stesso.

 

 


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Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica-Automatica 

Curriculum: Electric Vehicle Propulsion and Control

Anno accademico 2022-23

Electric Vehicle Propulsion and Control” is a 2-year Master curriculum within the Master’s Program in Control Systems and Automation Engineering at the University of L’Aquila. It intends to provide multidisciplinary competences in the area of the e–mobility, with particular focus on the aspects of control, electric motors, embedded systems, typical of the specific field of the electric mobility. This will form an engineer capable of providing technical and scientific competences aimed at solving the problems of the decarbonization and of the sustainable mobility.

This curriculum is fully taught in English, and aims at forming top students who, appropriately selected on the basis of their results in the first two semesters in L’Aquila, can continue their studies in the second year with a mobility within the international program called E–PiCo, which is a joint Master program financed by the European Union (see https://master-epico.ec-nantes.fr for further details).

The European Institutions participating to the E–PiCo project, along with the University of L’Aquila, are:

  1. The École Centrale de Nantes, France;
  2. The Christian-Albrechts-Universität zu Kiel / Kiel University, Germany;
  3. The Universitatea Politehnica din Bucuresti, Romania (UPB).

Once the student is accepted for the international mobility, he/she can plan a mobility in one of these institutions for the third semester. This mobility allows the student to obtain a double degree.

Other associate Institutions participate to the program, such as the École de Technologie Supérieure (Canada), CINVESTAV (Mexico), and the Wuhan University (China), along with industrial partners, such as Airbus, Renault Group, Daimler, IAV GMBH, Jungheinrich, Honda, Modis, Pure Power Control (P2C), DigiPower, Tekne and ECA Group. In these Institutions and industrial partners, the students can develop their thesis in the fourth semester in collaboration with the University of L’Aquila and the Academic Institution chosen in the third semester, to complete their education and training.

The mobility scheme is as follows:

Schema

For the mobility of the third and fourth semesters some scholarships are planned to support the students to partially cover fees and mobility expenses. The students applying to this curriculum must have at least a level B2 in English and a bachelor’s degree (180 ECTS), preferably in Information Engineering. They are selected on their academic excellence and prerequisites, such as automatic control, power electronics and electrical machines, and computer science. In particular, the bachelor’s degree must include at least (minor exceptions to these guidelines may be acceptable, upon acceptance by the Master Board):

  1. 36 ECTS in mathematics, physics, computer science, information processing systems;
  2. 54 ECTS in the field of information engineering (automatic control, computer science,
    electronics, telecommunications).

To apply to this curriculum, the student needs to apply to the Master’s Program in Computer and Systems Engineering at the University of L’Aquila, curriculum “Electric Vehicle Propulsion and Control”. Students from abroad the European Union have to register at the Universitaly portal and submit their application (https://www.universitaly.it/index.php/registration). This site will guide the foreign students along the application procedure and, at the same time, it allows the Italian Embassy in the student’s country to have direct access to his/her application and support him/her in every required step. For assistance during the procedure to follow on Universitaly portal, please write to the International Office at the University of L’Aquila (email address: international.students@univaq.it). It is important to note that the application to the University of L’Aquila (or via the Universitaly portal for extra–European students) does not imply the admission to the curriculum Electric Vehicle Propulsion and Control, since the selection described above will be applied. Applicants needing further details or asking for a preliminary evaluation of their eligibility to the Electric Vehicle Propulsion and Control curriculum, can send a mail to stefano.digennaro@univaq.it.

2022 Call Curriculum Electric Vehicle Propulsion and Control

https://studyinitaly.esteri.it/en/call-for-procedure

Conoscenza e capacità di comprensione

I laureati in questo Corso di Studi dovranno avere conoscenze delle principali metodologie e tecnologie, anche avanzate, necessarie per poter descrivere e modellare in modo corretto problemi di tipo ingegneristico che richiedono soluzioni di tipo informatico ed automatico. L'importanza data alla capacità di formulare i problemi in modo rigoroso mediante i modelli matematici più adeguati ha portato ad inserire nel Corso di Studi da 9 a 15 CFU di materie matematiche di tipo applicato. Per poter comprendere problematiche di diverso tipo nell'ambito dell'ingegneria dell'informazione (ICT) il Corso di Studi ha previsto da 18 a 27 CFU nelle materie affini dell'ingegneria.
Inoltre, grazie a 12 CFU di materie a scelta libera, lo studente può approfondire le tematiche dell'ingegneria che ritiene più interessanti. Le conoscenze necessarie per poter comprendere e analizzare soluzioni di tipo informatico e automatico a problemi dell'ingegneria sono fornite da un cospicuo numero di insegnamenti nei settori caratterizzanti (da 45 a 63). Inoltre, lo studente ha la possibilità di scegliere Corsi Professionalizzanti di vario tipo, fino ad un massimo di 12 CFU, tenuti da professionisti aziendali, in cui la capacità di comprensione acquisita nel corso di studi viene messa alla prova su tematiche aziendali specifiche.
La verifica delle conoscenze e delle capacità di comprensione viene condotta in modo organico nel quadro di tutte le verifiche di profitto previste dai singoli insegnamenti del corso di studio.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato di questo Corso di Studi sarà in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • saper formulare problemi reali mediante modelli matematici, e saper individuare il modello più adeguato per il problema in esame (modello statico o dinamico, stocastico o deterministico, continuo o discreto);
  • analisi di requisiti su sistemi di controllo e di automazione, e valutazione della rispondenza ai requisiti e alle specifiche;
  • progettazione e implementazione di sistemi di stima e controllo;
  • costruzione di modelli matematici di sistemi fisici finalizzati alla simulazione e verifica di algoritmi di controllo, con particolare riferimento ai robot industriali;
  • implementazione hardware e software di sistemi di controllo di produzione dell'energia e di sistemi per l'automazione industriale;
  • saper individuare e utilizzare algoritmi di risoluzione di problemi, saper definire e valutare algoritmi innovativi;
  • capacità di analisi e progettazione di algoritmi e strutture dati efficienti, anche nell'ambito dell'ingegneria degli algoritmi;
  • capacità di analisi e design integrate nell'ambito di moderni cicli di vita del software (agili, incrementali, evolutivi) e di uso di strumenti evoluti per lo sviluppo/gestione/manutenzione del software;
  • analisi, progetto e manutenzione di sistemi/architetture software complessi (sistemi aziendali, sistemi su web, sistemi per dispositivi mobili, sistemi informativi geografici, sistemi con basi di dati complesse);
  • progettazione di sistemi informatici interattivi e interfacce uomo-computer;
  • analisi e progetto di sistemi hardware/software dedicati.

Tali obiettivi vengono raggiunti sia fornendo solide basi metodologiche da parte di insegnamenti di impronta più teorica, sia facendo lavorare gli studenti su attività progettuali, grazie ad un certo numero di insegnamenti che prevede prove d'esame di tipo pratico in cui gli studenti, riuniti in gruppi di lavoro, devono appunto condurre un'attività progettuale che preveda la realizzazione, o la simulazione al computer, di algoritmi, di sistemi software complessi (basati su differenti tipologie di architetture), sistemi interattivi, basi di dati complesse, e di sistemi hardware/software dedicati.

Autonomia di giudizio

Grazie alla solida preparazione metodologica, e all'attività di laboratorio, i laureati potranno acquisire la capacità di analizzare i risultati progettuali, delle sperimentazioni o delle simulazioni, valutando l'adeguatezza di un certo modello o di una certa procedura. Ciò permetterà loro di interagire con altre figure professionali e di prendere decisioni, per risolvere con soluzioni idonee i problemi che si possono presentare nell'ambito dell'informatica e dell'automatica, coerentemente con il percorso prescelto.
Al conseguimento di questo obiettivo è delegato, in particolare, il lavoro di preparazione e stesura della tesi di laurea finale, che dovrà configurarsi come il frutto di una rielaborazione personale dei contenuti curricolari appresi.
La verifica dell'autonomia di giudizio viene effettuata tramite le prove scritte e/o orali previste per gli esami di profitto, in particolare tramite le prove di esame delle discipline che prevedono un'attività progettuale e, per le altre attività formative, tramite la prova finale.

Abilità comunicative

I laureati, nel corso degli studi, attraverso le prove di esame e la preparazione della prova finale, acquistano il linguaggio appropriato per esprimersi in forma verbale, scritta e multimediale, sulle problematiche disciplinari, sia a livello generale che specialistico. Tale capacità di comunicazione, espressa in lingua italiana, sarà oggetto di continua verifica nelle prove di esame, ed in particolare nella prova finale.
Si richiederà inoltre la capacità di comprensione e di espressione in lingua inglese, almeno nel proprio contesto tecnico-scientifico. Quest'ultimo obiettivo si raggiungerà anche proponendo insegnamenti in lingua inglese.
Tali capacità sono sviluppate nel corso delle regolari attività formative previste e attraverso diversi momenti di discussione e confronto(seminari, convegni, visite guidate etc.).
La verifica delle abilità comunicative viene effettuata tramite le prove scritte e/o orali previste per gli esami di profitto e per le altre attività formative, in particolare tramite la prova finale.

Capacità di apprendimento

I laureati dovranno aggiornarsi e recepire le innovazioni tecnologiche nel settore dell'ingegneria dell'informazione e dell'automazione, addestrare collaboratori, partecipare a gruppi di ricerca e sviluppo nell'industria informatica e automatica, e contribuire alla formazione di base nel settore informatico e automatico.
Tali capacità di apprendimento si sviluppano prevalentemente nel corso dello studio individuale dei temi trattati nelle lezioni e nelle esercitazioni. Lo sviluppo della tesi di laurea prevede una autonoma elaborazione di letteratura tecnica e scientifica del settore.
La verifica delle capacità di apprendimento viene effettuata tramite le prove scritte e/o orali previste per gli esami di profitto e per le altre attività formative, tramite le attività progettuali in alcuni insegnamenti, e tramite la prova finale.

Funzione in contesto di lavoro

Funzione in contesto di lavoro:
Nella funzione di analista il laureato ingegnere Informatico e Automatico uscente da questo Corso di Studio avrà il compito di analizzare le esigenze dei committenti e le problematiche connesse, di definire i requisiti e le specifiche di progetto di applicazioni e di sistemi informatici (come reti di calcolatori, software, applicazioni web, basi di dati, interfacce,…) o automatici (come sistemi dedicati “embedded”, sistemi robotizzati, centrali di controllo o monitoraggio, etc).
I termini utilizzati correntemente per descrivere questo tipo di professione sono: Systems Analyst, IT Analyst, Technical Consultant.
Nella funzione di progettista dovrà utilizzare tecniche e strumenti moderni per la progettazione efficiente di componenti, sistemi e processi propri dell'informatica e dell'automazione, avvalendosi anche di competenze nella definizione di modelli matematici per l'analisi e la simulazione di processi e di sistemi di controllo.
Potrà anche avere funzioni di verifica e di validazione delle prestazioni di sistemi informatici/automatici, condurre esperimenti ed analizzarne ed interpretarne i dati.
I termini utilizzati correntemente per descrivere questo tipo di professione sono: Software and Systems Engineer (o Designer), Control Systems Engineer, Software Developer.
Nella funzione di amministratore, l'ingegnere Informatico e Automatico dovrà comprendere a fondo e gestire sistemi informatici e automatici complessi, analizzandone al qualità, eventualmente individuando criticità e proponendo soluzioni.
I termini utilizzati correntemente per descrivere questo tipo di professione sono: System manager (Data Base manager, Plant manager), System Administrator.

Competenze associate alla funzione

Competenze associate alla funzione:
Le conoscenze fornite dagli insegnamenti erogati in questo Corso di Studi per il percorso “Informatica” riguardano la comprensione e la definizione di algoritmi, la progettazione del software, la progettazione e realizzazione di interfacce utente-macchina, la progettazione, realizzazione e l'utilizzo di basi di dati e di sistemi informativi. Per il percorso “Automatica” le conoscenze fornite riguardano la modellistica, l'analisi, la simulazione, l'identificazione e il controllo di sistemi dinamici di tipo diverso (continuo, discreto, ibrido, lineare, non lineare, deterministico e stocastico), la robotica industriale, l'analisi statistica dei dati e delle misure, la progettazione e realizzazione di sistemi di controllo integrati dedicati (embedded) e di sistemi elettronici di potenza per il controllo di dispositivi.
Tali conoscenze consentono all'Ingegnere Informatico e Automatico uscente da questo corso di studio di analizzare e comprendere sistemi di elaborazione delle informazioni e sistemi di controllo progettati e realizzati da altri, e di valutarne criticamente l'adeguatezza in relazione all'applicazione, la qualità e le prestazioni.
Nelle funzioni di “Analista di Sistema” le conoscenze acquisite permetteranno di analizzare e comprendere problemi di interesse industriale e di proporre soluzioni di tipo informatico o automatico, definendo i modelli da utilizzare in fase di progettazione.
Nelle funzioni di “Progettista Software e di Sistema” le competenze sviluppate consentiranno al laureato in Ing. Informatica e Automatica di svolgere le seguenti attività:

  • progettazione e programmazione del software (Area: Sviluppo del software);
  • progettazione di reti informative (reti di calcolatori) (Area: Sistemi informativi);
  • realizzatore di applicazioni che facciano uso di basi di dati (Area: Sistemi informativi);
  • progettazione e programmazione di sistemi automatizzati o robotizzati (Area: Sistemi per l'automazione);
  • progettazione di sistemi di controllo automatico continuo o ad eventi (Area: Sistemi di controllo automatico);
  • progettazione e sviluppo di sistemi dedicati ("embedded") (Area: Progettazione di sistemi dedicati);
  • responsabile della vendita ed assistenza di sistemi informatici (Area: Settore commerciale).

Status professionale conferito dal titolo

Sbocchi occupazionali:
I principali sbocchi occupazionali sono rappresentati sia dalle industrie, in particolare in settori tecnologicamente avanzati, che realizzano prodotti che includono sottosistemi e componenti informatici e di automazione (come unità logiche e di controllo, centraline elettroniche, sistemi dedicati, unità di acquisizione e memorizzazione dati) sia dalle industrie, aziende o enti di settori diversi che operano o forniscono servizi attraverso l'utilizzo di sistemi per l'elaborazione dell'informazione e dell'automazione (ad esempio, nel campo della produzione e distribuzione di beni e servizi, di energia, nella pubblica amministrazione, nella finanza, nelle comunicazioni, nei trasporti, nella manutenzione, nel controllo della qualità).
Tra i principali settori delle imprese interessate ai laureati in ingegneria Informatica e Automatica si hanno: elettronica, elettromeccanica, automobilistica, aeronautica e aerospaziale, energetica, chimica, macchine e impianti per l'automazione, componentistica informatica, apparati di misura, bioingegneria.

Call 2022 for Master's Program on Electric Vehicle Propulsion and Control (E-PICO)

Logo_E-PiCo

LOGO_UNIVAQ

Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica-Automatica 

Curriculum: Electric Vehicle Propulsion and Control

Anno accademico 2022-23

Electric Vehicle Propulsion and Control” is a 2-year Master curriculum within the Master’s Program in Control Systems and Automation Engineering at the University of L’Aquila. It intends to provide multidisciplinary competences in the area of the e–mobility, with particular focus on the aspects of control, electric motors, embedded systems, typical of the specific field of the electric mobility. This will form an engineer capable of providing technical and scientific competences aimed at solving the problems of the decarbonization and of the sustainable mobility.

This curriculum is fully taught in English, and aims at forming top students who, appropriately selected on the basis of their results in the first two semesters in L’Aquila, can continue their studies in the second year with a mobility within the international program called E–PiCo, which is a joint Master program financed by the European Union (see https://master-epico.ec-nantes.fr for further details).

The European Institutions participating to the E–PiCo project, along with the University of L’Aquila, are:

  1. The École Centrale de Nantes, France;
  2. The Christian-Albrechts-Universität zu Kiel / Kiel University, Germany;
  3. The Universitatea Politehnica din Bucuresti, Romania (UPB).

Once the student is accepted for the international mobility, he/she can plan a mobility in one of these institutions for the third semester. This mobility allows the student to obtain a double degree.

Other associate Institutions participate to the program, such as the École de Technologie Supérieure (Canada), CINVESTAV (Mexico), and the Wuhan University (China), along with industrial partners, such as Airbus, Renault Group, Daimler, IAV GMBH, Jungheinrich, Honda, Modis, Pure Power Control (P2C), DigiPower, Tekne and ECA Group. In these Institutions and industrial partners, the students can develop their thesis in the fourth semester in collaboration with the University of L’Aquila and the Academic Institution chosen in the third semester, to complete their education and training.

The mobility scheme is as follows:

Schema

For the mobility of the third and fourth semesters some scholarships are planned to support the students to partially cover fees and mobility expenses. The students applying to this curriculum must have at least a level B2 in English and a bachelor’s degree (180 ECTS), preferably in Information Engineering. They are selected on their academic excellence and prerequisites, such as automatic control, power electronics and electrical machines, and computer science. In particular, the bachelor’s degree must include at least (minor exceptions to these guidelines may be acceptable, upon acceptance by the Master Board):

  1. 36 ECTS in mathematics, physics, computer science, information processing systems;
  2. 54 ECTS in the field of information engineering (automatic control, computer science,
    electronics, telecommunications).

To apply to this curriculum, the student needs to apply to the Master’s Program in Computer and Systems Engineering at the University of L’Aquila, curriculum “Electric Vehicle Propulsion and Control”. Students from abroad the European Union have to register at the Universitaly portal and submit their application (https://www.universitaly.it/index.php/registration). This site will guide the foreign students along the application procedure and, at the same time, it allows the Italian Embassy in the student’s country to have direct access to his/her application and support him/her in every required step. For assistance during the procedure to follow on Universitaly portal, please write to the International Office at the University of L’Aquila (email address: international.students@univaq.it). It is important to note that the application to the University of L’Aquila (or via the Universitaly portal for extra–European students) does not imply the admission to the curriculum Electric Vehicle Propulsion and Control, since the selection described above will be applied. Applicants needing further details or asking for a preliminary evaluation of their eligibility to the Electric Vehicle Propulsion and Control curriculum, can send a mail to stefano.digennaro@univaq.it.

2022 Call Curriculum Electric Vehicle Propulsion and Control

https://studyinitaly.esteri.it/en/call-for-procedure

Open Topics for Master's Theses on Electric Vehicle Propulsion and Control (E-PICO)

Logo_E-PiCo

You can always ask for topics in the general area of control systems for electric vehicle propulsion and control application. For listed open theses, please directly contact the mentioned advisor. You will be provided with additional information and a reading list to learn more about the topic.

The listed topics are to be considered as examples. Please visit us to discuss potential topics in detail.

Thesis Proposal E-Pico T01 - Energy management control strategies for connected hybrid electric vehicles

Thesis Proposal E-Pico T02 - Control strategies for connected hybrid electric vehicles in merging scenario

Thesis Proposal E-Pico T03 - Cooperative lane change manoeuvre for HEV-PHEV automated vehicles

Thesis Proposal E-Pico T04 - Integrated Battery and Regenerative Braking Control on Connected HEV

Thesis Proposal E-Pico T05 - Traffic control

Thesis Proposal E-Pico T06 - Nonlinear control of electrical microgrids

Thesis Proposal E-Pico T07 - Mixed traffic analysis with nonlinear tools

Thesis Proposal E-Pico T08 - Multilevel, multiphase powertrains

Thesis Proposal E-Pico T09 - Smart battery energy storage systems for electromobility (on-board andor static)

Thesis Proposal E-Pico T10 - Fault tolerant powertrains

Thesis Proposal E-Pico T11 - Modulation strategies for multilevel powertrain

Thesis Proposal E-Pico T12 - P2C - Analysis of electrical safety requirements for electrichybrid electric off-highway vehicles and hardwaresoftw

Thesis Proposal E-Pico T13 - P2C - Analysis of pro and cons of fuel cell powertrains versus battery electric powertrains for high-power high-ene

Thesis Proposal E-Pico T14 - P2C - Optimization of fuel cell powertrain control for vehicle efficiency maximization

Thesis Proposal E-Pico T15 - ETS - Intelligent Lateral Control for Autonomous Driving at the Speed Limit

Thesis Proposal E-Pico T16 - Cinvestav - High Order SMC for a unified model of a hybrid electric vehicle

Thesis Proposal E-Pico T17 - Battery management control strategies for Electric Vehicles

 

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Accademia Nazionale dei Lincei: Problemi attuali della comunicazione scientifica.

Dal 30 novembre al 2 dicembre, a partire dalle ore 9:30 presso l'Accademia Nazionale dei Lincei (Palazzo Corsini, Via della Lungara 10, Roma), si terrà il convegno: Problemi ...

Bando Erasmus+ per la mobilità europea

Si comunica che è stato pubblicato sull'Albo Ufficiale di Ateneo (https://www.univaq.it/section.php?id=1391) e sulla pagina delle Relazioni ...

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